Libri, guide, siti web, musica, film sul whisky
da Biscolino mer dic 21, 2016 12:14 pm
Master_Lance ha scritto:Capolavoro back lagoon!
Visto un sacco di anni fa.. quanti ricordi :o

/Inizio OT
Quotone alla grande!! Peccato le censure sulla versione televisiva e su parecchie delle versioni home video, ma il capolavoro resta comunque. Se poi compare un Ardbeg come quello (e la bottiglia era proprio disegnata bene nei particolari) non può essere che la ciliegina sulla torta.
/Fine OT

Immagine
da Master_Lance mer dic 21, 2016 12:35 pm
Io vidi la versione originale in giapponese sub eng

Codice: Seleziona tutto
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.
da zandet ven dic 23, 2016 1:27 pm
CaskStrength ha scritto:Ne "Il Medico della Mutua" al nostro Albertone nazionale viene offerta una generosa dose di Vat 69 (con boccia "cicciotta" diversa dall'attuale)... ed in un altro fotogramma si intravede sullo scaffale una bottiglia di Johnnie Walker Red. Non sono single malt, ma in ogni caso una bella testimonianza...


Se proprio vogliamo dirla tutta non c'era film negli anni '70 , specialmente in quelii di tipo "poliziottesco" o della "mala", dove non ci fosse una bella bottiglia di J&B sempre in bella vista...
Ho trovato addirittura un sito (americano) che cataloga le apparizioni !!!! http://www.atrocitynights.com/JnB/JnB.htm
Ci sono ben due paginone dedicate ai "gialli" italiani....

Immagine Quello che non potè la moglie, potè Equitalia!!! Maledetta crisi...
da bob sbaly ven dic 23, 2016 2:36 pm
Serie "the Mentalist", episodio "Black hearts": il protagonista Patrick Jane si reca dall'assassino per
smascherarlo, e bevono whisky (dal tumblerone... :roll: ) che "sembra scotch", ma è un fantomatico
whisky giapponese di 25 anni. Per distrarre il suo avversario e drogargli la bevanda, Jane afferma
che il whisky è uno Speyside, e l'altro piglia una boccia non identificabile (almeno per me...) e spara
menate sui giapponesi...

Non ho voglia di editare, quindi se volete vedervelo..
https://www.youtube.com/watch?v=Npv3eBHi9aU

PS Tra i minuti 24.17 e 25.23...Il video è ridicolmente accelerato e le voci...lasciamo perdere...!!! :Censured!:

Whisky is like sex:
when it's good, it's good
when it's bad, it's still pretty good
da andyboy gio dic 29, 2016 10:00 pm
salve atutti sono nuovo del forum e sono appassionato di serie tv...allora nei soprano glenlivet 12 a go go...bene di chi aveva detto di son s of anarchy ogni tanto si vedevano pure dei macallan....nella serie banshee in una puntata bevono glenlivet15 o 18....nella serie power ghost beve sempre jw blu label,e ogni tanto si vede anche il black label....infine nella nuovissima serie the night of,l avvocato tira fuori dal cassetto macallan 12...e in californication concordo con vecchi post bevono glenlivet,jw black label,e jameson
da buggidio sab feb 04, 2017 8:14 am
Dopo 15 anni, ho deciso di rivedere il film Radiofreccia, diretto da Ligabue. Dietro il bancone del barista interpretato da Guccini, si riconosce Macallan Giovinetti e Glen Grant 5 con l'etichette nera dell'anno di distillazione.
Il film con gli occhi di oggi l'ho trovato palloso, ma all'epoca Stefano Accorsi, grande ribelle. I tempi cambiano.
da angelshare sab feb 04, 2017 11:36 am
Non avevo mai notato le due bottiglie.
Il film a me piace principalmente perché son le mie zone si respirava quell'aria, ovviamente ha molti limiti dovuti sicuramente all'essere un'opera prima ma ha personaggi ben significativi della Bassa. Little Taver non era certamente un personaggio strano da incontrare, i gilettini, lo stivale sfondato e le collanine coi denti di animali indefiniti han girato per un bel po'. Poi veh qualcuno è ancora in giro, basta vedere marco77 :D
Accorsi era ancora affetto dalla sindrome del tu is megl che one e tende secondo me ad ammiccare un po' troppo ma il monologo finale alla fine lo salva.

Davide Terziotti
angelshare.it
Notizie e curiosita' dal pianeta whisky
da buggidio sab feb 04, 2017 7:53 pm
Monologo spettacolo, poi visto con gli occhi di un adolescente all'epoca, rendeva ancora di più. Mi permetto di riproporlo:

Anch'io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo nel doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua; però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua: e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se prima o poi avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'è un buco grosso dentro, ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, be', ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx... Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un ca**o della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, u serve molta energia. Ecco, allora vedete di ricaricare le vostre scorte con questo...
da marco77 sab feb 04, 2017 9:38 pm
angelshare ha scritto:Non avevo mai notato le due bottiglie.
Il film a me piace principalmente perché son le mie zone si respirava quell'aria, ovviamente ha molti limiti dovuti sicuramente all'essere un'opera prima ma ha personaggi ben significativi della Bassa. Little Taver non era certamente un personaggio strano da incontrare, i gilettini, lo stivale sfondato e le collanine coi denti di animali indefiniti han girato per un bel po'. Poi veh qualcuno è ancora in giro, basta vedere marco77 :D
Accorsi era ancora affetto dalla sindrome del tu is megl che one e tende secondo me ad ammiccare un po' troppo ma il monologo finale alla fine lo salva.

:OT: Visto che mi hai chiamato in causa... a me il film non è piaciuto molto. Certo, concordo sul valore "sociologico", ma Accorsi mi è sempre stato sulle palle :marameo:
Little Taver ha suonato ovunque nella bassa, impossibile non incontrarlo. Una delle cose migliori del film secondo me è la colonna sonora (e non parlo certo delle canzoni di Ligabue :lollol: )

Let’s keep it fun; whisky’s no serious matters (unless you have to make a living out of it, or if you down way too much of it). Serge Valentin
da AlbertHerring sab mar 11, 2017 5:29 am
Nella serie Boston Legal, al termine di ogni episodio, i due avvocati protagonisti - Danny Crane (William Shatner) e Alan Shore (James Spader) - hanno un "dram time" su un terrazzino dello studio legale e discutono di quanto avvenuto, della vita, delle donne, delle scelte politiche... e spesso dei whisky che bevono, È il momento più atteso di ogni puntata, il relax dopo la tensione, l'amicizia che si consolida nonostante le differnze e dosi abbondanti di distillato a sugellare la vittoria. Però, quando lo vedevo, non ne sapevo nulla, quindi non ricordo cosa bevessero (credo che uno dei punti di discussione fosse la tipologia di whisky che preferivano, piuttosto che la bottiglia in sé). Mi sa che me lo rivedo tutto :slainte: :slainte: :slainte:

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