Di tutto un po': per riflettere sul mondo del whisky (e non solo), ma anche per ridere
da marco77 sab mar 30, 2019 6:52 pm
Fede, se ti ricordi ne avevamo parlato al Whisky Revolution (tra un dram e un giro ad Asolo) ed in sostanza concordavamo su tutto.
Per fortuna, tu, io e parecchi altri di questo Forum credo che negli anni ci siamo fatti gli "anticorpi" e quindi riusciamo ancora a distinguere il grano dal loglio e a goderci il lato migliore della vicenda :slainte: :slainte:
Detto questo…se continua così scriverò un post analogo, dedicato alla birra artigianale :(

Let’s keep it fun; whisky’s no serious matters (unless you have to make a living out of it, or if you down way too much of it). Serge Valentin
da FedeNovara dom mar 31, 2019 9:48 pm
marco77 ha scritto:Fede, se ti ricordi ne avevamo parlato al Whisky Revolution (tra un dram e un giro ad Asolo) ed in sostanza concordavamo su tutto.
Per fortuna, tu, io e parecchi altri di questo Forum credo che negli anni ci siamo fatti gli "anticorpi" e quindi riusciamo ancora a distinguere il grano dal loglio e a goderci il lato migliore della vicenda :slainte: :slainte:
Detto questo…se continua così scriverò un post analogo, dedicato alla birra artigianale :(


Spero Marco, spero davvero.
Ma la birra non possiamo berla e basta? Quando? :cheers: :cheers: :cheers:

http://www.iobevotanto.it
Il whisky continua a fare schifo.
da marco77 mar apr 02, 2019 6:33 pm
Più che gli anticorpi, ci siamo fatti le transaminasi :lollol:

Let’s keep it fun; whisky’s no serious matters (unless you have to make a living out of it, or if you down way too much of it). Serge Valentin
da angelshare gio apr 04, 2019 2:36 am
“No caro amico non sono d’accordo, parli da uomo ferito”.

Davide Terziotti
angelshare.it
Notizie e curiosita' dal pianeta whisky
da sergio76 mar apr 09, 2019 5:51 pm
Se posso, vorrei esprimere la mia. Fino a qualche anno fa questa bevanda per me era ignota, anzi non mi piaceva proprio. L'unica esperienza era stata con un Glen Grant 5 e Jonny Walker rosso. Ignorantemente lo ritenevo una cosa lontana per aristocratici senza una valida storia. Il vino mi sembrava (erroneamente) più ricco di storia e nobile. Ma grazie ad una fiction della Rai su una famiglia di distillatori di grappa, mi si è accesa una lampadina. Al super mercato vinco la paternale di mia moglie e i sensi di colpa per il prezzo ed acquisto un Laphroaig 10.Mi si è aperto un mondo. In breve, siti libri e ricerche scopro un mondo ricco di tradizoni cultura storia e sapienza. Bevo poco, ma anche se non ne capisco più di tanto, le bottiglie buone finiscono. Il Glen Grant 5 è ancora lì dal 2007.
Mi dispiace che quando una passione prende il sopravvento di massa si crea uno sciacallaggio economico fatto di ignoranza e fretta. Fumo anche pipa e toscano, ed insieme al whisky Scozzese il filo che li lega è la lentezza, che tra l'altro mal si coniuga con i tempi di oggi, dove vige il tutto e subito.
Io non temo voi veri appassionati che conoscete e sapete. Io temo la mia categoria i neofiti. Perché se non sentiamo la passione quella vera negli altri, finisce che dello spirito, il quale dà un anima al distillato un carattere al sigaro una sapienza ad una pipa, non ne rimane niente.

Alla scoperta delle caramelle ,noci, mele, pere, frutti di bosco e big babol nei distillati. Ma dove sono?
da Beefheart mer apr 10, 2019 9:24 am
sergio76 ha scritto:...Mi dispiace che quando una passione prende il sopravvento di massa si crea uno sciacallaggio economico fatto di ignoranza e fretta...


Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
I cosiddetti "esperti", gli addetti ai lavori, quelli seri, buoni, attendibili, consacrati dai fatti e dalla storia, col whisky ed il suo movimento ci campano; per tanto si prodigano al fine di allargare il giro, espandere il business, consolidarlo, altrimenti non potrebbero coniugare passione e lavoro come tanto gli garba. E non potrebbero continuare ad essere i fari che illuminano il cammino a noi volenterosi neofiti. Il (o lo) whisky stesso andrebbe, se non scomparendo, rarefacendosi vistosamente. Sarebbe peggio per tutti. Si arriverebbe ad un'elitarietà non buona e non più piacevole "dell'imbastardimento" che stiamo deprecando.
L'allargamento del giro ha degli effetti collaterali congeniti che consistono "nell'inquinare" un po la "purezza" di tutta la faccenda.
In pratica o fai selezione all'ingresso e gestisci/metabolizzi piccole dosi di "ignoranza" un po alla volta, o apri i cordoni e lasci passare ben altri dosaggi. Ambedue gli aspetti hanno pro e contro e da un punto di vista economico, oggi più che mai, la quantità è importante. Purtroppo? Forse si, ma è così.

Dopo di che è probabile che, per la ciclicità delle cose, si arriverà ad un collasso inflazionale che resetterà il contatore, ma anche questo sarà motivo di malcontento.

Firmato: uno che ha conosciuto il whisky al supermercato.

Mio Dio, tanto mi piace bere Scotch che a volte penso che il mio nome sia Igor Stra-whisky.
(Igor Stravinsky)
Connesso
da arpadanese mer apr 10, 2019 11:08 am
sergio76 ha scritto:Io non temo voi veri appassionati che conoscete e sapete. Io temo la mia categoria i neofiti. Perché se non sentiamo la passione quella vera negli altri, finisce che dello spirito, il quale dà un anima al distillato un carattere al sigaro una sapienza ad una pipa, non ne rimane niente.


Secondo me si sta perdendo di vista il nocciolo della questione......l'espansione del mercato del whisky può portare conseguenze negative, ed oltretutto porta anche aspetti positivi, ma di per sé non è un problema ed i neofiti non sono affatto da temere; ci sarà chi diventerà un super appassionato e chi si orienterà su altre cose, è fisiologico, ma di certo non sono UN pericolo bensì sono IN pericolo, alla mercé di personaggi, come perfettamente descritto da Fede nel post iniziale, incompetenti ed incapaci di trasmettere passione ed amore per questo mondo........si capisce che l'aspetto economico sia importante e non c'è nulla di male nel volerci guadagnare, ma ci dovrebbero essere almeno competenza e professionalità.......non si può e non si deve tollerare o giustificare tutto in ragione del business.

Si è sapienti quando si beve bene: chi non sa bere, non sa nulla. (Nicolas Boileau 1636-1711)

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da gppmalts mer apr 10, 2019 1:18 pm
dico anche io tre parole:
tutto nella norma :slainte:

" le cose migliori della vita o sono illegali o sono immorali o fanno ingrassare" G.P. Wilde
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